A Tale of Two Yarns

A Tale of Two Yarns

post KCBW

 

Ed ecco il primo appuntamento con il Knitting and Crochet Blog Week: A Tale of Two Yarns. Ovvero il racconto di due filati che ci piacciono, oppure di un filato che amiamo ed un altro che proprio non sopportiamo.

 

Blogspot non ha ancora risolto i problemi di formattazione che io ed alcuni altri blogger continuiamo ad avere in questi giorni e che ci impedisce di dividere il testo in paragrafi…quindi abbiate venia per quanto riguarda la leggibilità del post.

 Ho scelto di parlare di due filati che a me piacciono molto, l’uno molto diverso dall’altro. Entrambi sono stati scelti da me per Fili & Colori, il negozio di filati. Uno è il tweed della Donegal Yarns, l’altro la seta tinta a mano del The Natural Dye Studio. La filatura del tweed nella zona del Donegal in Irlanda ha una tradizione centenaria. I colori dei filati del Donegal sono influenzati dalla bellezza del paesaggio con le sue colline e valli verdi punteggiate di pietre bianche e grigie, le eriche rosa, viola e blu in estate, le sfumature dorate dell’autunno, le bacche rosse del sorbo e dell’agrifoglio in inverno ed i fiori gialli della ginestra in primavera.Nel sud-ovest del Donegal c’è Kilcar, un piccolo villaggio di lingua gaelica. Ha alcuni pub, un paio di negozi, alcune case ed una vista mozzafiato sull’Oceano Atlantico. Ed è qui che si trova il lanificio della Donegal Yarns che produce l’autentico tweed del Donegal.Il tweed della Donegal Yarns Spinning Mill è costituito da un colore di base ottenuto unendo fino a 6 colori singoli a cui si aggiungono da sette ad otto altri colori che costituiscono le screziature di contrasto che si distribuiscono lungo la superficie del filato. L’abilità ed il mestiere nel produrre questo filato consiste nell’unire le screziature lasciando intatto il colore di base.L’autentico tweed del Donegal deve essere composto al 100% di lana vergine (di solito lana merino australiana) ed è prodotto con tecniche che permettono di avere un filato di altissima qualità e resistenza e le cui screziature rimangano intatte per molti e molti anni.Il tweed del Donegal è un filato rustico, secco al tatto che mantiene un’ottima definizione dei punti (le trecce soprattutto) ma è magnifico da vedere anche in un lavoro a maglia rasata ad esempio in un semplice gilet. C’è un cottage nel Suffolk in Inghilterra dove Amanda e Phil hanno messo su una piccola azienda di famiglia il cui scopo è quello di produrre filati pregiati rispettando la natura: è il loro The Natural Dye Studio.Ogni bagno di colore è ottenuto dalle piante e non dagli estratti. Per le loro tinture usano gli stessi coloranti naturali usati nei secoli passati: alkanet, campeccio, annatto, cocciniglia, indaco e robbia. E come mordenti usano l’allume ed il cremor tartaro che non sono nocivi per l’ambiente.Gli scarti dei prodotti necessari per la tintura subiscono un processo di compostaggio. Qui arriva la seta prodotta in Svizzera e ne esce in matasse scintillanti di colore…e non ricordo nulla che sia più piacevole per la vista ed il tatto da tenere tra le dita mentre si lavora.Amanda ne fa scialli lavorati all’uncinetto ed anch’io la adoro per farne scialli (lavorati a maglia però : )Avvolgersi in uno scialle di seta della The Natural Dye Studio è come essere nello stesso tempo nel passato e nel futuro.

Un commento su “A Tale of Two Yarns”

  1. Summit on my needle | .: Fili&Colori :. Blog
    06/04/2015 at 19:50

    […] tra le  mani una matassa di Precious 4pl del Natural Dye Studio (di cui avevo già scritto in un post precedente) ed un paio di ADDI Click Lace. Ho provato ad avviare qualche maglia per provare le […]

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