Perché ADDI ?

Perché ADDI ?

ADDI graffito 2 Copyright Gustav Selter GmbH & Co.

Forse molte di voi conoscono i ferri della Addi e molte li usano.

Adesso vi diciamo perchè piacciono e noi e perchè li abbiamo scelti.In primo luogo abbiamo voluto affidarci ad un’azienda tedesca che ha una lunga storia: la Gustav Selter GmbH & Co. KG fondata in Germania nel 1829 da Peter Heinrich Selter.I ferri della Addi sono prodotti in Germania da operai tutelati sindacalmente.In secondo luogo siamo rimasti entusiasti del loro sistema di ferri intercambiabili Addi-Click: nessun cavetto da avvitare alle punte dei circolari ma un semplice ed efficiente attacco a baionetta. Non vi capiterà mai che durante il lavoro il cavetto si stacchi dalla punta e che le maglie vi cadano dal ferro circolare.Il sistema Addi-Click prevede due versioni con due lunghezze diverse delle punte (che vedete nella foto qui in basso).Le punte Lace sono più corte di quelle Basic (sono lunghe 9 cm anzichè 13 cm) e sono  nate per favorire i lavori lace che prevedono diminuzioni e gettate frequenti ma si rivelano ottime per lavorare piccoli diametri.Lo stesso cavetto che con le punte Basic forma un circolare da 40 cm con le punte Lace forma un circolare da 32 cm.Appena un paio di cm più lungo degli Addi Click circolari fissi che abbiamo per i diametri dal 2,5 mm al 3,5 mm.    (vedere qui per la correzione)

Se siete curiose: la  prima foto che vedete in apertura di questo post si riferisce ad un knit-graffito fatto da  Ute Lennartz-Lembeck  il mese scorso sull’edificio della sede Addi ad Altena.In primo piano tra gli impiegati il direttore della Addi, Thomas Selter, e l’autrice dell’opera.

Copyright Gustav Selter GmbH & Co.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *